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Benvenuti al Nord

Ieri sera finalmente io e mio marito, abbiamo ripreso le nostre "serate sul divano". Abbiamo scelto (più che altro HO scelto) "Benvenuti al nord". Volevo vedere il seguito di "Benvenuti al sud". Il cast è lo stesso. Qualche personaggio in più, qualcuno simpatico... qualcun altro diciamo meno. Il filo conduttore è lo stesso del primo, ma ambientato al nord, a Milano, dove vive Bisio. Che ha problemi con la moglie anche qui. Se al "sud" tutto si era risolto, ora, di nuovo a casa e sempre al lavoro, i problemi e il grigiore, non per il vestito, come gli suggerisce la moglie, tornano a spegnere quel calore umano che aveva trovato a Napoli. Già, perché di questo si tratta. Il secondo film non ha lo stesso calore che si percepisce nel primo. Le battute ci sono, le stranezze, le gag, la malinconia... Ma questa volta riguardano solo Mattia. E' lui quello che fa le battute divertenti. Sono i suoi concittadini di Castellabate che fanno le battute divertenti... Loro portano il calore a Milano, così fredda e grigia.
Al Nord il calore lo vedi e lo senti solo quando arrivano alla casa di montagna. Allora pensi che sia un posto meraviglioso e rivaluti il nord. Ma... ripensandoci ancora... Il nostro sole, il nostro mare... il nostro calore... è tutta un'altra cosa! E' un film diverso dal primo in questo senso, è stato carino, ma non secondo le aspettative. E' come se gli mancasse qualcosa...