Passa ai contenuti principali

Il principe abusivo

Alessandro Siani conferma la sua simpatia.
Antonio, il peggior elemento tra gli esseri umani, vive a Napoli facendo da cavia per esperimenti sui medicinali. Viene scelto da Anastasio, il ciambellano di corte, per diventare il futuro amore della principessa del regno, in cerca di fama. Non per sé stessa, come si potrebbe pensare, ma per essere all'altezza delle due donne che l'hanno preceduta, sua mamma e sua nonna.
Col suo aspetto trasandato, con il suo dialetto napoletano molto stretto, risulterà essere molto "poco adatto" alla vita di corte con tutte le sue regole. Letizia d'altra parte lo saprà incantare e lo farà innamorare. Ma le loro vite sono diverse e lui tornerà a Napoli a quello che faceva prima, non senza però averla fatta innamorare.
Con l'aiuto del ciambellano/ciambellone, imparerà, non perfettamente, il bon ton... e insegnerà ad Anastasio le regole del popolo napoletano, per amore di Jessica.
Il film è stato divertente fin dall'inizio e romantico alla fine. Loro due sono molto carini a vederli, ovviamente c'è il lieto fine, che non vi racconto per non togliervi la sorpresa del finale. Il personaggio più esilarante per me è stato il traduttore, RUOTOLO. Chiamato in causa per tradurre il linguaggio perfetto del ciambellano in dialetto napoletano e il dialetto stretto di Antonio in italiano corretto. A sentirli parlare sono uno spasso.
Ho riso dall'inizio alla fine. Alla fine anche un po' commossa devo ammettere.
Lo consiglio a tutti.

Commenti