mercoledì 7 agosto 2013

Superman - Man of steel

Finalmente l'ho visto. Ho dovuto aspettare un po', ma alla fine grazie ad internet sono riuscita nel mio intento. E' vero l'ho visto in lingua originale con i sottotitoli, peraltro incompleti, ma grazie alla mia passione per l'inglese, ho capito cmq tutti i dialoghi.
L'ho trovato molto ben studiato, molto "umano" nel suo essere extraterrestre, nonché supereroe ricco di poteri. Il suo lato umano è onnipresente, nemmeno per un attimo si sente fuori luogo o superiore agli altri. Forse grazie ai suoi "genitori", forse grazie al suo animo buono e puro, resta il fatto che anche quando poteva "fare il culo" agli sbruffoni, si è sempre trattenuto uscendo sconfitto e deriso dagli scontri, ma inorgogliendo sempre più Johnathan Kent.
- Il mondo non è pronto ad accoglierti, potrebbero avere paura...
- Scegli che tipo di uomo vuoi essere, potresti essere per loro un dio per guidarli e proteggerli, o potresti essere il loro nemico per sopraffarli...
Vive costantemente con questo combattimento interiore:
Chi sono... e chi voglio diventare?
I ricordi costanti di cosa ha vissuto per diventare quello che è, i ricordi di bambino, i ricordi dei Kent, i ricordi di Kripton, Jor El, Zod... il Consiglio, la rivolta... e poi Lois, il Planet, i riferimenti a tutti i personaggi importanti nella storia di Clark, Metropolis, Smallville, i TIR con scritto LEXCORP, il casinò Utopia, Pete, Lana... il sole giallo che gli da i poteri... Non manca proprio nulla a fare di Kal El il nostro amato Clark.
Anche quando sconfigge Zod, il suo animo vive un combattimento estremo; salvare le persone in pericolo significa togliere la vita ad un altro essere, uno della sua gente. Ma lui è a tutti gli effetti appartenente alla terra, per cui le persone innocenti hanno la priorità. Mi è piaciuta anche la fine, con lui che diventa giornalista al Daily Planet e sorridendo rivolge uno sguardo complice a Lois, che a quanto pare ricorda tutto, non come nel film o nella serie tv.
Parliamo di Henry Cavill: allora, devo dire che non è male e a questo punto molte ragazze potrebbero dissentire, dicendo:
- "Carino"?, è molto più che carino...
e giù con gli apprezzamenti.
Ma io non sono il tipo che guarda certe cose, mai stata. Io l'ho trovato semplice e carino, cercando di trovare il Clark che mi è sempre piaciuto, nella sua semplicità. E l'ho trovato, nel sorriso. Ci sono delle scene in cui è ragazzo, sbarbato, con la maglietta grigia e i jeans, alla fattoria, in cui sorride a Martha, e somiglia terribilmente al Clark di Smallville, Tom Welling. Mi ha scioccata e sorpresa la somiglianza... e mi ha colpita al cuore. Ecco Clark ho detto, ora si che è lui.
Poi ci sono delle scene in cui sembra più grande, più serio e pensieroso. In quelle scene mi ha ricordato un altro attore che ha interpretato un personaggio sempre con dei poteri in Heroes, Adrian Pasdar [che interpreta Nathan Petrelli, che come potere sa volare (guarda un po')].
La S che ha sul petto per la loro gente è simbolo di speranza, ma Lois non fa in tempo a finire di pronunciare per la prima volta in tutto il film la parola Superman che vengono interrotti... Bellissimo il ricordo di Martha di lui da bambino verso la fine del film, in cui lo rivede che gioca con i vestiti del padre che erano stesi, maglia rossa sulle spalle tipo mantello e posizione da supereroe mentre guarda il suo cane.
Bellissimo, tutto il film. Non vedo l'ora che esca il bluray, così potrò vederlo sullo schermo da 40'' e non sul mac. Sarà ancora meglio sono sicura.
Ho cercato la locandina che secondo me era la più azzeccata, ma nessuna di quelle che ho trovato rispecchia fedelmente quello che è stato per me il nuovo Clark/Kal El.



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