sabato 2 marzo 2013

Trust

Pensare che queste cose al giorno d'oggi siano parte della quotidianità mi fa rabbrividire... Ragazzine innocenti che conoscono in chat il loro stupratore e che passano le giornate sui social network, senza nessun controllo... Così deboli e fragili che plagiarle mentalmente risulta una cosetta da niente... Falle sentire belle e amate ed entreranno nella classica fase di amore verso il loro rapitore/stupratore/aguzzino chicchessia... (vedi: Sindrome di Stoccolma) I genitori fanno più danni che altro; tutti sanno tutto e la trattano come una bimba di due anni... Lui è un maniaco recidivo e .... bleahhhhh... obbrobrio!!!!
E' stato un film deprimente e angosciante. Sicuramente voleva essere una denuncia ai tempi in cui ci troviamo, in cui i ragazzi sono poco controllati e vivono su internet senza protezione... Alla fine non si conclude nemmeno la ricerca del bastardo pedofilo... Ma dico io, un CAZZO di identikit del famigerato "Charlie" che lei ha conosciuto e che è stato visto anche dall'amica e di cui lei ha varie foto sul pc, anche se lo ritraggono da ragazzo, con tutto l'FBI di mezzo, non lo si fa fare????? Ma scherziamo???? E' assurdo!!!

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